Descrizione
Una carezza ruvida di cuoio, esaltata da sfumature ambrate e legnose.
Alcune fragranze sembrano destinate a custodire in sé la memoria di grandi epopee. Cuir de Russie appartiene a
questa nobile stirpe. Ispirata a un leggendario cuoio recuperato dagli abissi nel 1786 durante il naufragio della
Metta Catharina, evoca un materiale lavorato con precisione—immerso in bagni di corteccia, poi impregnato con betulla affumicata secondo le usanze russe dei secoli passati. Un tempo, i soldati dello Zar trattavano il loro cuoio con catrame di betulla per proteggerlo dalle intemperie, conferendogli un profumo così distintivo da attraversare steppe e mari, per diventare parte della raffinata memoria olfattiva dell’Europa. Da questa pratica nacque l’accordo cuoiato in profumeria, caratterizzato da aromi affumicati, legnosi e coriacei. In questa composizione si percepisce tutta l’arte della profumeria, sotto la direzione di Jacques Rouché, direttore della Maison, appassionato di storia e di materiali nobili.
L’eleganza della profumeria francese si fonde con la forza del cuoio russo, in un delicato equilibrio tra rudezza controllata e raffinatezza. Dalle prime note, i sensi sono catturati da un’esplosione di agrumi brillanti: un bergamotto vivace e acidulo si unisce alla dolcezza del mandarino, esaltato dal soffio speziato del cardamomo. Poi arriva il cuore: un incontro di spezie d’Oriente e d’Occidente: coriandolo, lavanda, chiodi di garofano, noce moscata, cumino e timo si intrecciano in un dialogo sottile e sapientemente orchestrato.
Infine, il fondo rivela la vera anima della fragranza: un cuoio profondo, nobile e avvolgente, accompagnato da
patchouli umido e cedro secco, come un profumo che invecchia con grazia nel tempo. Cuir de Russie
racconta la sua storia come un antico racconto sussurrato dolcemente, ancora vibrante del respiro di chi l’ha vissuta.




