Descrizione
Un viaggio etereo in una nuvola di fiori e balsami dal carisma avvolgente
Alcune fragranze nascono sotto una buona stella, proprio nel momento in cui il mondo tende verso la
modernità. Rêve d’Or fu ideato nel promettente anno del 1889, proprio mentre la Torre Eiffel si innalzava nel cielo parigino. L’Europa, all’epoca affascinata dall’Orientalismo, volgeva lo sguardo verso sogni d’Oriente. È a questa visione onirica che il profumo deve la sua creazione, fondendo fiori, frutti e balsami con la ricchezza di un palazzo invisibile. La mano del profumiere Georges Darzens, spirito audace e innovatore, non fu guidata dalla realtà, ma dall’Oriente delle fiabe. Introdusse per la prima volta nella storia della profumeria gli aldeidi nella formula, conferendo alla scia una vibrazione singolare, quasi irreale. Rêve d’Or si presenta dapprima come un’esplosione di luce: pepe rosa, limone e bergamotto brillano come le prime note di un sontuoso preludio, risvegliando i sensi come un’alba d’Oriente. Poi, la fragranza sboccia in un cuore fruttato e misterioso dove lampone e ribes nero,
delicatamente intrecciati, incontrano il nobile zafferano. Infine, il profumo si posa in un sospiro caldo e carezzevole: cedro profondo e muschio discreto—un fondo che evoca sia il legno di scrigni segreti sia la pelle baciata dal sole. Il mondo onirico di Rêve d’Or esplora fantasie di fortuna, sorte e opulenza. Dal nome di un valzer lontano e racchiuso in un flacone disegnato nel 1925 dai maestri Art Déco Süe & Mare e Georges Chevalier, allora direttore creativo di Baccarat, Rêve d’Or è più di un profumo. È pensato per colei che sogna—e sa che i suoi sogni sono fatti d’oro.




